Inaugurato il 10 luglio ’99, il Parco Fluviale del Metauro è stato realizzato dal Comune di Montefelcino nell’ambito di un accordo di programma che vede coinvolti la Comunità Montana del Metauro, i Comuni di Fossombrone, Sant’Ippolito, Serrungarina, Montefelcino, l’Enel e la cooperativa cagliese La Macina.
Esso si svolge per tre chilometri lungo la riva sinistra del Metauro, da Ponte degli Alberi a Sterpeti, sul tracciato di una strada già usata per il trasporto della ghiaia dal vecchio frantoio. Strada che è stata dal Comune ripulita (purtroppo il posto era diventato una pubblica discarica) e adeguata alle necessità di un parco. Ora la si può percorrere solo a piedi o in bici. Chi è in vena di relax può anche sedersi su una panchina in una delle due aree di sosta attrezzate per picnic.
Di una rilassante panchina all’ombra degli alberi possono godere anche i pescatori che frequentano la zona, incuranti dell’inquinamento che ammorba il fiume.
Dei progetti previsti nell’accordo di programma finora solo due sono stati realizzati: il Bosco della Torre Romana a Sant’Ippolito e, appunto, il Parco Fluviale del Metauro a Montefelcino.